Le ricette: Insalata Russa

Rufina, dicembre 1971

- Nonna, ma perché si chiama "insalata russa"?

- Che domande, perché la fanno in Russia?

- Ma la Russia quella di Yuri Gagarin?

- Di chi?

- Yuri Gagarin, il primo uomo che il 12 aprile del 1961 è stato lanciato nello spazio a bordo della navicella Vostok 1 e…

- ...O vaia pallino io codeste cose non le so, so che questa insalata la fanno i russi e se un tu ti sbrighi a sbucciare codeste patate noi quest’anno la un si mangia.

- bene tovarich Nonziatina

- te tu fa’ troppo lo spiritoso t’hai appena cominciato la scuola e tu pensi di già di essere uno scienziato!!

Questo dialogo me lo son immaginato pensando alle tante volte che con mia nonna Nonziatina ho partecipato alla preparazione  di quello che all’epoca era il piatto cult della nostra famiglia: l’insalata russa.

Tutti i Natali nella nostra tavola non mancava mai, anzi era una delle protagoniste più attese, il piatto che accompagnava il bollito (che all’epoca da noi si chiamava lesso) insieme ai sott’oli e alla salsa verde.

Il piatto in se per se è molto semplice: si tratta di verdure fatte a cubetti bollite, freddate, che poi adeguatamente  mischiate con la maionese andranno a formare un bel vassoi. Un po’ retrò come aspetto, ma sempre invitante e appetitoso, guarnito con fettine di uovo sodo, cetriolini olive e capperi.

La ricetta in realtà è molto soggettiva, ma tra le verdure non possono mancare patate, cavolfiore, carote, fagiolini, piselli. Si cubettano, si lessano, si freddano e poi si procede con la maionese che deve essere circa la meta del peso delle verdure, più quella per guarnire.

La maionese si fa con un tuorlo d’uovo a temperatura ambiente a cui si aggiunge a filo olio di semi di arachide e un goccio di succo di limone.

Il resto sta alla vostra fantasia, ma ricordatevi che le Nonziatine da lassù vi guardano e il Natale è il giorno della tradizione….chi ha orecchi per intendere intenda!

A dispetto del nome, è di origine assai controversa ed è diffusa in numerosi paesi del mondo.
[Fonte: Wikipedia]